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Il nuovo presidente delle Generali sarà Cesare Geronzi, che sarà avvicendato al vertice di Mediobanca da Renato Pagliaro, attuale direttore generale dell'istituto. La svolta è maturata ieri nel comitato nomine di Mediobanca, chiamato a stilare la lista delle candidature per il rinnovo del cda del Leone. “L'intesa è stata unanime”, ha detto Vincent Bolloré, capofila dei soci esteri in Piazzetta Cuccia. Il finanziere francese è stato indicato come vicepresidente delle Generali, carica che sarà conferita anche all'a.d. di Mediobanca Alberto Nagel e all'a.d. di Generali Giovanni Perissinotto. Al presidente uscente, Antoine Bernheim, sarà offerta la presidenza onoraria. Il
numero dei consiglieri è rimasto fermo a 19 (tre posti andranno alle minoranze), con la conferma di Francesco Gaetano Caltagirone, Lorenzo Pelliccioli, Leonardo Del Vecchio, Diego Della Valle, Alessandro Pedersoli, Paolo Scaroni, Ana Botin, Petr Kellner e Reinfried Pohl. Faranno invece nuovo ingresso Angelo Miglietta (Fondazione Crt) e Francesco Saverio Vinci, vicedirettore generale di Mediobanca. L'ampio riassetto nel polo Mediobanca-Generali sarà formalizzato martedì, quando si riunirà anche il patto di sindacato. A Geronzi - salvo colpi di scena - succederà Angelo Casò, oggi consigliere indipendente di Mediobanca.