Scandalo Italcase, assolti in appello Colaninno, Geronzi e Marcegaglia

Avvenire

Crac Italcase-Bagaglino: il processo d'appello celebrato a Brescia si è risolto con la parziale riforma della sentenza di primo grado

Brescia. Crac Italcase-Bagaglino: il processo d'appello celebrato a Brescia si è risolto con la parziale riforma della sentenza di primo grado. Gran parte della sessantina di persone imputate è stata assolta. Tra loro Roberto Colaninno, Cesare Geronzi, Steno Marcegaglia, Divo Gronchi che, in primo grado, erano stati condannati per bancarotta preferenziale. Assolti tutti i componenti degli allora Consigli di amministrazione delle tre banche finiti nell'inchiesta: Banca di Roma, Banca Agricola Mantovana, Banca Nazionale dell'Agricoltura. Il pubblico ministero aveva chiesto la conferma delle condanne. La vicenda legata a Italcase/Bagaglino si trascina dal 2000, quando in Tribunale a Brescia è giunta al capolinea una serie di società del gruppo bresciano fondato da Mario Bertelli (condannato in primo grado a 13 anni, condannato anche in appello ma con una riduzione di pena a 8 anni e 15 giorni), con un passivo di oltre 500 milioni di euro.

C. Guerr.