Mediobanca, consiglio sull'ispezione Bankitalia

Corriere della Sera

E' stato il primo consiglio di amministrazione "ordinario" della Mediobanca che ha abbandonato il sistema di governance dualistico ed è tornata al tradizionale con l'assemblea

MILANO - E' stato il primo consiglio di amministrazione "ordinario" della Mediobanca che ha abbandonato il sistema di governance dualistico ed è tornata al tradizionale con l'assemblea degli azionisti dei 28 ottobre scorso.
Ieri il board presieduto da Cesare Geronzi si è riunito nel pomeriggio per un'ora e mezza, il tempo necessario per ascoltare le comunicazioni del presidente e dell'amministratore delegato Alberto Nagel e la relazione, tenuta da un rappresentante di Banca d'Italia, sull'ispezione effettuata da parte dell'autorità di vigilanza, iniziata in maggio e conclusa circa un mese fa.
Lo hanno riferito fonti vicine al consiglio secondo le quali l'ispezione si è conclusa in modo positivo, cioè senza rilievi da parte degli uffici del Governatore.
Una riunione ordinaria del board dunque, che tutte le banche tengono in genere, al termine delle ricorrenti ispezioni dell'autorità di vigilanza.
Secondo le stesse fondi ieri nel corso del consiglio non sarebbero invece stati affrontati temi finanziari "caldi" nei quali Piazzetta Cuccia ha un ruolo importante: dai dossier Alitalia-Air France (dove la banca d'affari milanese è advisor del gruppo di Parigi) e Telecom Italia (dov'è azionista attraverso Telco).
Né si sarebbe parlato del provvedimento che il governo sta mettendo a punto (e dovrebbe essere in dirittura d'arrivo) per il rafforzamento patrimoniale degli Istituti di credito e a garanzia dell'erogazione dei finanziamenti alle aziende produttive.