«Mediobanca, la governance non è in discussione»

Corriere della Sera

Geronzi: il patto non è stato ancora convocato. Richiede ancora qualche passaggio e alcuni chiarimenti la definizione della «nuova» Mediobanca

Richiede ancora qualche passaggio e alcuni chiarimenti la definizione della «nuova» Mediobanca: l'Antitrust sarà al lavoro ancora una settimana, o forse due, per completare l'iter e accordare il via libera al frazionamento tra vecchi e nuovi soci della quota in eccesso del 9,39% portata in dote da Capitalia a Unicredit. Il riassetto, sul quale Unicredit starebbe fornendo in questi giorni gli ultimi dettagli all'Autorità, sarà completato nei tempi indicati, entro la fine dell'anno. Andrà a posto così a ridosso del centenario dalla nascita di Enrico Cuccia, anniversario celebrato ieri a Milano, un altro tassello di quel cambiamento iniziato sette anni fa con la morte del banchiere.
Tra tutte, l'adozione della governance dualistica è la novità che sembra incontrare le maggiori difficoltà. L'ultima in ordine di tempo è stato l'affondo (con astensione) del presidente di Unicredit, Dieter Rampl, sul percorso di nomina dei vertici Telecom. Un caso che pesa ma che per ora non sarà affrontato: tra i soci del patto non ci sarà alcun chiarimento sulla governance, «nulla di tutto questo», ha detto per tutti Marco Tronchetti Provera, ieri a Palazzo Reale per ricordare Cuccia. Rampl ha preferito glissare: «Sapete come ho votato, non voglio aggiungere altro». L'attenzione si sposta ora sulle possibili nomine in Rcs. Gabriele Galateri, chiamato al vertice di Telecom, si sarebbe detto disponibile a lasciare, se richiesto, la vicepresidenza che ricopre per conto di Mediobanca nel gruppo del Corriere. «Io non gli ho chiesto nulla» ha replicato però il presidente dei soci stabili della casa editoriale, Giampiero Pesenti. Dall'imprenditore nella sanità privata Giuseppe Rotelli, in possesso di una quota potenziale del 10% di Rcs, non è arrivata sin qui nessuna richiesta di entrare nel patto, ha detto ancora Pesenti, aggiungendo che non c'è stata alcuna discussione sull'eventuale delisting del titolo Rcs, pur in presenza di un flottante molto ridotto.
Quanto al riassetto di Mediobanca, i soggetti interessati alla quota Unicredit dovrebbero formalizzare l'impegno in settimana. A vagliare le proposte sarà poi il sindacato dei soci in una riunione attesa a metà mese e che tuttavia, ha detto il presidente del consiglio di sorveglianza Cesare Geronzi, non è stata ancora convocata. Il primo a muoversi è stato Ennio Doris, con l'ok del consiglio Mediolanum a salire dai 2 al 3,5%.