Geronzi in campo: «Le Generali non si toccano»

Il Sole 24 Ore

Generali? «Il nervosismo intorno alla compagnia è assolutamente ingiustificato.

Generali? «Il nervosismo intorno alla compagnia è assolutamente ingiustificato. Il consiglio di amministrazione è stato nominato da appena cinque mesi: non ci sono ragioni per turbare equilibri e stabilità». Cesare Geronzi, da tre mesi al vertice del consiglio di sorveglianza di Mediobanca, risponde così a chi gli chiede dei movimenti intorno al Leone. Nel tentativo di stemperare gli animi e dare un segnale di stabilità all'azienda. A cosa si riferisce? Non alla possibilità di assumerne la vicepresidenza, carica che secondo Michele Vietti, "padre" della riforma che ha introdotto la governance duale in Italia, non sarebbe incompatibile con la posizione di presidente del consiglio di sorveglianza di Mediobanca. Bensì alle voci che si sono ricorse nel vuoto estivo su presunte manovre in corso per ribaltare il cda di Generali e portare al vertice l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni. Voci che hanno indispettito non poco il presidente del Leone, Antoine Bernheim, e l'ammmistratore delegato Giovanni Perissinotto. Quanto alla possibile staffetta alla vicepresidenza di Generali, per ora la questione non è all'ordine del giorno.