Il sorriso delle "Muse"

La Nazione

Le chiarine di Palazzo Vecchio ieri pomeriggio hanno suonato - in un affollatissimo salone dei Cinquecento - per dodici personaggi del mondo dell'economia, delle lettere, delle scienze, del cinema, della televisione.

Le chiarine di Palazzo Vecchio ieri pomeriggio hanno suonato - in un affollatissimo salone dei Cinquecento - per dodici personaggi del mondo dell'economia, delle lettere, delle scienze, del cinema, della televisione.
Dodici personaggi che hanno ricevuto il premio internazionale "Le Muse", che è stato fondato da Giuliana Plastino Fiumicelli ed è alla sua 38esima edizione. I loro nomi? Eccoli.
Il presidente di Capitalia S.p.A. Cesare Geronzi (Apollo Musagete), il poeta svedese Lars Gustaffson (Musa Calliope), il docente universitario Zeffiro Ciuffoletti (Musa Clio), lo scrittore Jean Michel Folon (Musa Erato), il baritono Giuseppe Taddei (Musa Euterpe), l'attrice Valeria Ciangottini (Musa Melpomene), il musicista compositore Azio Corghi (Musa Polimnia), lo scrittore e poeta Carlo Giuseppe Lapusata (Musa Talia), la danzatrice e coreografa Franca Bartolomei (Musa Tersicore), l'ingegner Giuseppe Rosnati (Musa Urania), l'attore Massimo Boldi (decima Musa - Il Cinema), il conduttore televisivo Marco Liorni (undicesima Musa - La Televisione).
Tutti hanno voluto essere presenti alla cerimonia e tutti sono stati intervistati da Giuliana Plastino Fiumicelli, segretaria generale dell'Accademia Internazionale Le Muse, affiancata dal rettore dell'Accademia Edoardo Speranza e dall'assessore alle Tradizioni popolari Eugenio Giani.
Ai premiati sono state consegnate le targhe realizzate dallo scultore Salvadori. Il premio Le Muse è nato da un'idea di Giuliana Plastino nel 1965. Allora era sindaco La Pira, che aprì le porte di Palazzo Vecchio (prima la Sala dei Gigli, poi il salone dei Dugento e infine, visto che il premio cresceva e le persone erano sempre di più,  il salone dei Cinquecento).
Da quell'anno sono stati premiati tantissimi personaggi. Impossibile ricordarli tutti, ma ne citiano qualcuno: Fedora Burbieri, Alain Delon, Franca Valeri, Salvatore Quasimodo, Ingrid Bergman, Aldo Palazzeschi, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini, Antonio Paolucci, Primo Conti, Alberto Sordi, Carla Fracci, Katia Ricciarelli, Piero Farulli, Luciano Guarnieri, Andrea Boccelli, Giorgio Saviane, Riccardo Muti, Andrea Giordana, Pippo Baudo, Catherine Spaak, Zubin Metha, Mario Luzi, Sophia Loren.
"Mi dedico anima e corpo a questo premio che valorizza la cultura - confida Giulina Plastino Fiumicelli, che può vantare il titolo di commendatore della Repubblica per meriti culturali e che nel 2002 ha ricevuto il fiorino d'oro dal Comune - e sono contenta di aver portato a Firenze nel corso degli anni tanti personaggi di altissimo livello".
"Con il comitato direttivo e il comitato organizzatore lavoriamo molto per questo evento - prosegue il commendatore Giuliana Plastino Fiumicelli - c'è sempre la soddisfazione di vedere arrivare i premiati per la cerimonia da qualsiasi parte del mondo provengano".
La promotrice del Premio internazionale Le Muse da due anni porta avanti anche il Festival nazionale delle scuole di danza classica a Gubbio, che venne fondato venticinque anni fa dal fratello, il coreografo maestro Renato Fiumicelli scomparso due anni fa. Ed è anche la fondatrice del club Amici delle Muse attivo da oltre vent'anni a Palazzo Borghese.