Cesare Geronzi
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Rassegna stampa

23/12/1999 - Milano Finanza
Banca di Roma si insedia nel Mediocredito centrale, acquisito dal tesoro per 3.944 miliardi di lire. E la banca romana installa il suo numero uno, Cesare Geronzi, al vertice della banca di investimenti di via Piemonte; al cui presidente uscente Gianfranco Imperatori verranno riconosciuti incarichi di rilievo nel gruppo bancario di via Minghetti. >>


25/11/1999 - Corriere della Sera
Il ministro del Tesoro, Giuliano Amato, ha sciolto le riserve e ha annunciato ufficialmente la decisione: il Mediocredito centrale, che controlla il Banco di Sicilia, sarà venduto alla Banca di Roma >>


25/11/1999 - Giornale di Sicilia
Via libera dal ministero del Tesoro alla Banca di Roma per rilevare il Mediocredito centrale-Banco di Sicilia. L'ultima parola tocca a Banca Italia, poi saranno avviate le procedure per trasferire il cento per cento delle azioni dell'istituto guidato da Imperatori nel gruppo guidato da Geronzi. >>


11/11/1999 - Panorama
Due domande sulla vendita di Mediocredito. Con un patto a tre rimasto segreto. >>


09/11/1999 - Il Sole 24 ore
In attesa che dal Tesoro arrivi il sigillo formale alla conquista del Mediocredito centrale e del Banco di Sicilia (BdS), la Banca di Roma conferma la propria vocazione di «polo aggregante» nel riassetto del sistema creditizio. Quanto alla volontà di Abn Amro e Toro — entrambe ormai vicine a quota 10% >>


05/11/1999 - Corriere della Sera
La banca olandese sale al 9,66%. Un'operazione da circa 130 miliardi >>


31/10/1999 - La Repubblica
Il Tesoro ha chiesto al "compratore" del gruppo Mediocredito Centrale-Banco di Sicilia impegni precisi affinchè mantenga la "specificità" dell'istituto isolano >>


30/10/1999 - Il Corriere della Sera
Il perfezionamento dell'operazione resta «subordinato alle valutazioni di vigilanza della Banca d'Italia». Il Tesoro: la Banca di Roma ha presentato l'offerta più elevata dal punto di vista economico >>


29/10/1999 - Corriere della Sera
La Banca di Roma ha offerto più dell'Unicredito e ha quindi conquistato la pole position nella gara per la privatizzazione del Mediocredito centrale >>


29/10/1999 - La Stampa
Benassi (Ina): «Contro il Leone, dobbiamo trattare con offerenti più grandi» >>


22/10/1999 - Il Mondo
Se, come tutti dicono, sarà lui ad aggiudicarsi il Mediocredito centrale (con l'annesso Banco di Sicilia) in fase di privatizzazione, per Cesare Geronzi il vero affare sarà rappresentato dall'aumento di capitale che potrà far eseguire dalla Banca di Roma >>


09/10/1999 - Il Corriere della Sera
Offerta delle Popolari per il 30% dell'istituto. Il numero uno della Banca di Roma a Palazzo Chigi >>


24/09/1999 - La Repubblica
C'è anche la Banca di Roma tra coloro che hanno manifestato interesse per il gruppo Mediocredito Centrale-Banco di Sicilia. A JP Morgan e Credit Swisse, i due advisor del Tesoro per la privatizzazione del Mediocredito Centrale, l'istituto guidato da Cesare Geronzi si è dichiarato interessato ad acquisire il 100 per cento del capitale >>


24/09/1999 - Il Sole 24 ore
Il tesoro ha ricevuto quattro manifestazioni di interesse per l'acquisizione in blocco del capitale di Mediocredito centrale-Banco di Sicilia. In corsa per il 100% dell'istituto di Gian Franco Imperatori ci sono Banca di Roma, Unicredito, Popolare di Verona e Monte dei paschi di Siena. >>


22/09/1999 - Corriere della Sera
Geronzi: abbiamo una squadra di azionisti compatta. I libici? Comprino sul mercato >>


22/09/1999 - Il Sole 24 ore
Il presidente avverte: Toro, Abn-Amro e libici premono per crescere in Bancaroma >>


21/08/1999 - Il Foglio
Come la Fiat è diventato il socio privato più importante della Banca di Roma senza scatenare polemiche. D'Alema il pacificatore. >>


09/07/1999 - Milano Finanza
Lanciata sul mercato un'emissione di 775 milioni di euro (1.500 miliardi di lire) di obbligazioni garantita da un portafoglio di crediti difficili da recuperare. Operazione guidata da Paribas >>


25/06/1999 - Corriere della Sera
E l'istituto capitolino rileva una quota dell'1,2 % in Olivetti >>


29/04/1999 - Nazione - Carlino - Giorno
Un matrimonio d'interesse, che non nascerebbe dalla «passione» di un progetto industrial-bancario efficace. Studiato a tavolino, con tanti invitati desiderosi che il rito venga celebrato, perché ognuno punta ad un pezzo di dote o a sistemare il congiunto >>


29/04/1999 - Il Corriere della Sera
L'assemblea approva il bilancio. Gabrielli (Abn Amro) entra nel consiglio e nel comitato esecutivo. Geronzi: Banca Roma farà aggregazioni solo tra uguali. Il presidente ringrazia i soci. Nel vertice anche il governatore della Banca centrale libica Taher Jehaimi >>


29/04/1999 - La Repubblica
Nel cda entra governatore libico. "Offensiva l'Ops San Paolo" >>


23/04/1999 - La Stampa
Un «no» secco, senza troppe divisioni. L'esito del consiglio d'amministrazione della Banca di Roma ha almeno il pregio della chiarezza. E della rapidità, a giudicare dal logorio di altri confronti che si trascinano ormai da troppo tempo >>


22/04/1999 - Il Corriere della Sera
Ciampi chiede a Fazio di spiegare al Cicr il riassetto bancario e la situazione normativa. Oggi il verdetto Banca Roma. Il vertice Unicredito va avanti su Comit >>


20/04/1999 - Corriere della Sera
Geronzi vola ad Amsterdam. "Piena fiducia" degli olandesi al vertice dell'istituto >>


06/03/1999 - Corriere della Sera
Geronzi: l'ingresso dell' Abn-Amro e' soltanto un primo passo Gabrielli: puntiamo sull'Italia. Nel mirino il controllo della Popolare >>


05/03/1999 - La Repubblica
Grande alleanza internazionale della Banca di Roma. Il colosso olandese Abn-Amro entrerà nel nucleo stabile dell'istituto guidato da Cesare Geronzi >>


05/03/1999 - Corriere della Sera
Gli olandesi entrano nella Banca di Roma: l'Abn Amro, il colosso del credito dei Paesi Bassi, acquisira' una quota del capitale dell'istituto di credito romano >>


05/03/1999 - Corriere della Sera
Il gruppo olandese entrera' nel capitale. All'Antonveneta andra' il controllo della Bna Sospesi in Borsa i titoli dei due istituti. Per Geronzi un incasso di 1.200 miliardi >>


03/03/1999 - Corriere della Sera
Dopo i lunghi mesi di trattative tra Banca di Roma e Comit per arrivare a un matrimonio, chiuse con un nulla di fatto, per l'istituto capitolino ora spunta l'ipotesi di un partner internazionale >>


12/01/1999 - Corriere della Sera
CON IL 16,6 % Banca Roma entra in Ubae La Banca di Roma, che ha nel proprio capitale un' ampia rappresentanza del mondo finanziario arabo >>


03/12/1997 - Il Messaggero
Geronzi: questo è stato l'anno del riassetto e l'operazione è stata un successo. >>


30/11/1997 - La Repubblica
Due miliardi e 700 milioni di azioni richieste da 290.000 risparmiatori, di cui 5.800 già azionisti dell'istituto e 14.000 dipendenti del gruppo >>


26/11/1997 - Il sole 24 ore
I risparmiatori sottoscrivono tutta l'offerta, pari a 1,6 miliardi di titoli >>


19/11/1997 - La Repubblica
"SNAFU' Z, lanciano lì i liceali entrando in classe, zaino in spalla, dita che si chiudono in avanti ad accompagnare il saluto. "Snafùz", rispondono ovviamente i compagni, stesso tono, stesso gesto delle mani. "Snafùz", scherzava ieri sera anche Cesare Geronzi >>


18/11/1997 - Il Tempo
Brambilla, direttore generale, assicura maggior efficienza con la riduzione del costo del lavoro e degli organici. Piazza Affari premio i titoli del colosso >>


17/11/1997 - La Repubblica
Vent'anni dopo la storia si ripete. Nel 1977 l'accordo per l'entrata della Lybian arab foreign bank nel capitale della Fiat venne ratificato in uno storico incontro tra Enrico Cuccia e i negoziatori libici a Roma >>


16/11/1997 - Il sole 24 ore
Il cda nomina Nottola amministratore delegato e Brambilla direttore generale >>


13/11/1997 - Il sole 24 ore
Abdullah Saudi, il finanziere libico che ha reperito i capitali arabi perl'istituto di Geronzi, spiega l'operazione. Gli investitori di Tripoli e del Golfo non partecipano "sotto lo stesso ombrello" e possono agire per conto dei clienti >>


12/11/1997 - Il Tempo
Pubblichiamo i punti salienti dell’intervento che il presidente della Banca di Roma, Cesare Geronzi, ha svolto al convegno “Come prepararsi all’euro: una guida per le imprese”, che si è tenuto ieri a Roma >>


12/11/1997 - Corriere della Sera
Geronzi: non saranno in consiglio. Balzo dei titoli in Borsa: piu' 5, 33 % . Sabato verra' annunciato il prezzo delle azioni offerte al pubblico. Quel filo che lega la finanza libica con i salotti del potere capitolino >>


11/11/1997 - Corriere della Sera
Nel capitale della Banca di Roma sauditi, libici e Abu Dhabi con l'8,2% >>


10/11/1997 - Il Mattino
Tavola rotonda dell'Abi a Roma su Euro e imprese, con Romiti, Fossa, Geronzi e Sarcinelli >>


09/10/1997 - Il sole 24 Ore
La Banca di Roma e la controllata Banca Nazionale dell'Agricoltura confermano: le trattative con la Banca Anoniana popolare veneta per la cessione di Interbanca sono in stato avanzato. >>


26/09/1997 - Corriere della Sera
Emanuele attacca Lamanda: la trattativa con Bam andava chiusa prima >>


23/09/1997 - Corriere della Sera
L'interesse del banchiere Saudi. Malumori nella fondazione e Bam rinvia la decisione >>


12/09/1997 - Il Messaggero
"I soci privati conteranno" assicura il presidente della Banca di Roma. In un'intervista all'Espresso conferma che con "i soci stabili sista discutendo la costituzione di un patto di sindacato" >>


12/09/1997 - L'espresso
A questo punto, lo scoglio più insidioso sarà, paradossalmente, l'imminente assemblea dell'Ente Cassa di Risparmio di Roma, la fondazione di origine papalina che controlla la Banca di Roma >>


12/09/1997 - La Repubblica
Impennata della redditività con un aumento del Roe (Return on equity) dall'1% del '96 al 10,9% del 2000 per la Banca di Roma e dal 2,1 al 15,5% nello stesso periodo per la Bna >>


12/09/1997 - Il Giornale
Il consiglio vara un aumento di capitale di 2.400-3.400 miliardi e convoca l’assemblea. Gros Pietro decide la vendita. Riequilibrio patrimoniale, uscita dell’Iri, privatizzazione, Azionariato stabile >>


11/09/1997 - La Repubblica
Scatta oggi la privatizzazione della Banca di Roma. Il consiglio d'amministrazione della Superbanca romana, guidata da Cesare Geronzi, varerà infatti oggi l'aumento di capitale da 3.000 miliardi che servirà a favorire l'ingresso nell'azionariato della Toro Assicurazioni >>


11/09/1997 - Il Messaggero
E Geronzi promette ai nuovi soci una redditività dell’8% nel ‘99 >>


10/09/1997 - La Repubblica
E' ormai al via la privatizzazione della Banca di Roma. Domani infatti il consiglio d'amministrazione della Superbanca romana esaminerà la semestrale dell'istituto >>


10/09/1997 - Il Messaggero
Geronzi a palazzo Chigi. Domani il via libera del Consiglio d'amministrazione >>


06/09/1997 - Milano Finanza
Con Bancaroma-Toro-Bam nasce la più grande rete distributiva italiana di prodotti bancari e assicurativi. Sparigliando i rapporti di forza in un settore già scosso dalla fusione Ambrocariplo, dal polo Mediocentrale-Bds e da Pop. Verona-Creberg >>


05/09/1997 - Corriere della Sera
Il rebus del prestito convertibile. Credit, Comit e Banco Hispano Americano nel toto candidati >>


05/09/1997 - Il Giornale
Il progetto di privatizzazione fa decollare il titolo. Desiata (Ania): “Nel bancassurance l’Italia sta recuperando”. Ieri ha guadagnato il 3,5%. Si precisano i dettagli della maxi operazione >>


05/09/1997 - Il Messaggero
Toro e Agricola mantovana. Ma anche Electronic Data Sistem fondata dal miliardario americano Ross Perot, industriali di casa come Del Vecchio, Della Valle, Maramotti e l'Anotonveneta nell'elenco degli istituti di credito >>


04/09/1997 - Il Mattino
L'Iri esce di scena, si ricapitalizza con soci privati >>


04/09/1997 - La Stampa
Bam, Eds e Toro pronte a entrare tra i soci forti. Geronzi prepara un aumento da 3500 miliardi. La Fondazione scenderà sotto il 51% e l'Iri uscirà dal capitale. >>


04/09/1997 - La Repubblica
Emissione di obbligazioni Iri convertibili in azioni della Banca di Roma spa per 1.800 miliardi: è questa la soluzione scelta per consentire all'Istituto di via Veneto di uscire definitivamente dall'azionariato della Superbanca della capitale che tra fine ottobre e inizio novembre verrà privatizzata secondo il piano messo a punto dal presidente >>


04/09/1997 - Il Messaggero
Geronzi ha messo a punto il piano di riassetto per la privatizzazione del gruppo creditizio. L’Iri uscirà di scena. Alla società assicurativa delle Fiat il 7% >>


04/09/1997 - Il sole 24 ore
La Toro investirà 700 miliardi, tra i soci Eds, Comi e Credit. >>


04/09/1997 - La Stampa
Cesare Geronzi è una persona, gradevolissima. Colto, garbato, riservato. Il suo aplomb, decisamente anglosassone, stride persino in una Capitale abituata ad un milieu industrial-finanziario assia più flanellone >>


04/09/1997 - Il Giornale
Geronzi conferma il piano. Quote da 500 miliardi per i partner del nocciolo duro >>


04/09/1997 - Il sole 24 ore
Un gross margin di 5,411 miliardi (rispetto ai 4.846 del '96) e un risultato di gestione di 2.373 miliardi quasi il 70% in più rispetto ai 1.412 miliardi messi nel conto economico nell'ultimo esercizio >>


16/07/1997 - La Repubblica
Più 15,42% la Banca di Roma; più 10,63% la Bna. Sono i guadagni in Piazza Affari registrati in una sola settimana dalle due banche capitoline >>


26/05/1997 - La Repubblica
IL PROSSIMO 31 maggio il governatore Fazio svolgerà l' annuale relazione sulla Banca d' Italia. La sua importanza abitualmente va al di là di un tradizionale appuntamento economico, quasi fosse paragonabile, naturalmente a livello del nostro Paese >>


25/05/1997 - Il Messaggero
Geronzi: "Un pool di banche ha contratto mutui per finanziare 500 pogetti". >>


25/05/1997 - Il Tempo
Voci in Borsa su un'allenaza con Comit. Il presidente: "Lo dice il mercato". Azioni San Paolo a 10.435 lire. >>


25/05/1997 - Il Messaggero
La grisaglia e i gemelli per i signori, il filo di perle sul rigoroso tailleur per le signore: il mondo imprenditoriale, economico e finanziario della capitale, non sfugge mai alle regole del bon ton dei convegni ufficiali. Specie se l'occasione mette insieme un vero parterre de roi >>


29/04/1997 - Il Messaggero
Un’assemblea calda per il problema egli esuberi approva il bilancio ’96: utile di 103 miliardi ma niente dividendo. La Fondazione scenderà sotto il 51%. E il presidente si riduce lo stipendio del 20% >>


07/04/1997 - La Repubblica
Banca di Roma. L'ingresso dei partner permette di dare l'avvio alla ristrutturazione dell'azienda insieme all'incremento dei mezzi propri. >>


25/03/1997 - Corriere della Sera
Su "Capital" il presidente annuncia la privatizzazione entro il '97 >>


11/02/1997 - Il Tempo
Siglato l'accordo per agevolare il credito alle piccole e medie aziende >>


11/02/1997 - Il Messaggero
Firmato l'accordo Bancaroma-Confcommercio. Per i commercianti dimezzati i prezzi di molte operazioni. Prestiti al 10-13% >>


07/02/1997 - La Repubblica
La Banca di Roma "è un polo ben definito e non cerca alleanze", ma punta ad espandersi nell'area del Triveneto, a cedere le partecipazioni marginali, a risolvere il problema degli esuberi e a recuperare redditività >>


07/02/1997 - Il sole 24 ore
Geronzi annuncia la cessione Interbanca all’Antoniana e d esclude nuove partnership >>


07/02/1997 - Milano Finanza
La Banca di Roma ha metabolizzato la sua concentrazione con la Bna e il presidente Cesare Geronzi segue le strategie tracciate con il piano triennale a ottobre scorso >>


04/02/1997 - Corriere della Sera
La Banca di Roma, dopo aver ceduto Interbanca alla Popolare Antoniana, potrebbe essere al centro di altre operazioni. Possibili alleanze o, chissa', qualcosa di piu' >>


09/01/1997 - Corriere della Sera
Dismissioni, sofferenze, patrimonio, quota Iri ed esuberi >>


08/01/1997 - Il Sole 24 Ore
Raggiunta l'intesa preliminare tra la Banca di Roma e l'Antoniana Veneta, al via la «due diligence». Nella trattativa incluso anche il trasferimento di circa sessanta sportelli nelle zone di Milano e Roma >>


14/11/1996 - La Repubblica
La Banca di Roma è pronta a siglare accordi di collaborazione operativa con i possibili nuovi acquirenti, in modo da rendere più appetibile la partecipazione dell'Iri >>


07/11/1996 - La Repubblica
Grandi manovre in vista alla Banca di Roma. La grande banca romana è alle prese con problemi di esuberi e con una redditività insoddisfacente >>


30/10/1996 - Corriere della Sera
I sindacati: si andra' allo scontro se confermeranno le 3 mila eccedenze >>


20/09/1996 - Corriere della Sera
Forte crescita degli utili semestrali per la Banca di Roma: a fine giugno l'utile lordo di gestione della banca e' stato pari a 746 miliardi con un aumento del 35,7% >>


15/06/1996 - Milano Finanza
C'è un fuoco che cova sotto la cenere e il governo Prodi non può ignorarlo, avendo fra i suoi ministri ex bnachieri centrali del calibro di Carlo Azeglio Ciampi e Lamberto Dini. >>


27/03/1996 - La Repubblica
Il sistema bancario italiano, prevalentemente pubblico, frazionato e domestico, è sicuramente ancora lontano dal raggiungere condizioni di eccellenza, come ha affermato ieri il presidente dell'Abi >>


20/03/1996 - Corriere della Sera
Agnelli: opportunita' per il Paese. Romiti: retribuzioni differenziate Niente gabbie, ma salari piu' bassi in cambio di posti di lavoro. Geronzi: la seconda Italia puo' agganciarsi all'Europa >>


07/03/1996 - La Repubblica
La cura Banca di Roma ha fatto bene alla Banca nazionale dell'Agricoltura. Dopo due anni di forti perdite, infatti, la Bna è tornata nuovamente in utile e ha chiuso il bilancio 1995 >>


07/03/1996 - Corriere della Sera
I conti tornano in utile, crescono anche gli impieghi >>


05/03/1996 - La Stampa
Tutti al potere gli uomini di Lamberto >>


05/01/1996 - Il Giornale
La Dalmine ceduta per 301 miliardi alla Techint e alla Banca di Roma >>


16/12/1995 - Il Messaggero
Per la Banca di Roma un secondo semestre migliore del primo, dice Geronzi >>


14/12/1995 - Il Messaggero
Si scioglie dopo 8 anni un’accoppiata vincente nel mondo della finanza: ha dato vita al secondo gruppo bancario italiano. Dopo l’abbandono di Capaldo, Geronzi al comando con due proconsoli >>


14/12/1995 - Corriere della Sera
Deleghe, sofferenze e privatizzazione i nodi che dovra' affrontare il neopresidente Geronzi. La necessita' di mezzi freschi. Il rinnovo del patto di sindacato con l'Iri. Il ruolo di Emanuele >>


13/12/1995 - Il Messaggero
Capaldo lascia, a Geronzi la presidenza. Nottola direttore generale. Una decisione a sorpresa che sarà formalizzata venerdì prossimo nell’assemblea della Fondazione >>


04/12/1995 - L’Espresso
Con Al Waleed e soci, ma senza le banche, Wave 1 è riuscita a metà. Berlusconi deve però dimostrare di avere meno del 50 per cento. Ce la farà Arcuti a togliergli le castagne dal fuoco? >>


25/09/1995 - Corriere della Sera
Prosegue la diffusione dei bilanci semestrali. Eccone una sintesi >>


23/09/1995 - La Repubblica
La Banca di Roma sta correndo insieme alla Techint per conquistare la Dalmine. Il coinvolgimento dell'istituto guidato da Geronzi e Capaldo è stato, indirettamente, ufficializzato >>


03/09/1995 - Corriere della Sera
Gli accordi tra Microsoft e le banche. «Olivetti? Può crescere nei servizi» >>


25/07/1995 - La Stampa
Da una parte i cattolici dall’altra il gruppo Imi e poi la Banca di Roma. In mezzo il business da migliaia di miliardi delle privatizzazioni >>


08/05/1995 - La Repubblica
Sulla carta la Ragnatela tra San Paolo, Imi e i partner avrebbe una forza molto maggiore del gruppo finanziario guidato da Mediobanca >>


29/04/1995 - Il Messaggero
Utili tutti a riserva, niente aumento di capitale. Bna, perdite pesanti. Approvati i bilanci ’94. Capaldo esclude l’ingresso nel capitale Ina e rilancia la formula Stet per Eni ed Enel. >>


25/04/1995 - Corriere della Sera
La Banca di Roma ha perfezionato l'acquisizione della partecipazione di controllo nella Bonifiche Siele Finanziaria, che a sua volta controlla la Bna >>


21/04/1995 - La Repubblica
Sarà Paolo Accorinti, già vicedirettore generale della Banca di Roma, il nuovo presidente della Banca Nazionale dell'Agricoltura, passata nella scuderia della Superbanca della capitale >>


21/04/1995 - Corriere della Sera
La Banca di Roma, neoazionista di controllo della Banca Nazionale dell'Agricoltura ha individuato il successore del conte Giovanni Auletta Armenise >>


06/04/1995 - Corriere della Sera
Bankitalia ha aperto un'istruttoria sulla vendita della Bna alla Banca di Roma. Il dossier sul superpolo capitolino e' relativo alle procedure antitrust >>


08/03/1995 - Milano Finanza
Chi ha paura di Mediobanca? Occorre domandarselo di fronte alle reazioni che da più parti ha suscitato la notizia di un’offerta della stessa Mediobanca, della Banca di Roma, di Credit e Comit di rilevare dall’Iri a fermo l’intero pacchetto azionario della Stet in funzione della sua privatizzazione. >>


21/02/1995 - La Repubblica
Gli azionisti di minoranza della Bna scendono sul piede di guerra. A fiancheggiarli ci sono già alcune organizzazioni di tutela del mercato >>


19/02/1995 - La Repubblica
SE TUTTO andrà come i rispettivi responsabili hanno annunciato, la Banca di Roma acquisirà prossimamente la maggioranza del capitale azionario della Banca Nazionale dell'Agricoltura >>


18/02/1995 - La Repubblica
Borsa: Siele su, Bancaroma giù >>


17/02/1995 - Corriere della Sera
La Banca di Roma acquisira' il controllo della Banca Nazionale dell' Agricoltura, dando cosi' vita al primo gruppo bancario italiano >>


17/02/1995 - La Repubblica
"Grazie, mi avete tolto una spina". Con queste parole, il governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio, conversando telefonicamente con Pellegrino Capaldo e Cesare Geronzi, ha salutato l' "affare dell'anno" >>


17/02/1995 - Corriere della Sera
Un'operazione da mille miliardi. Previsto il lancio dell'Opa >>


08/02/1995 - La Repubblica
La Banca di Roma, guidata dalla coppia Geronzi-Capaldo punta ad un’altra infornata di acquisizioni: Bna, Banco di Sicilia, Banco di Napoli. E poi, forse, anche Cariplo… >>


01/02/1995 - La Repubblica
La partecipazione nella Banca nazionale dell'Agricoltura non è più strategica per il Credit. Lo ha ribadito ieri il presidente della banca milanese >>


29/01/1995 - La Repubblica
La Banca Nazionale dell'Agricoltura è sempre più vicina alla Banca di Roma. E' questo almeno il senso che si ricava dal testo di un'intervista al settimanale Il Mondo rilasciata dal presidente del Credito Italiano >>


10/01/1995 - La Repubblica
Continuano le grandi manovre sui titoli della Banca Nazionale dell'Agricoltura, in forte rialzo da alcuni giorni >>


07/11/1994 - La Repubblica
Comit e Credit sono scese in campo, Banca di Roma e Cariplo scaldano i muscoli. Altri invece sono destinati a fare da prede >>


05/11/1994 - La Repubblica
Grandi manovre intorno alla Bna. La "guerra delle banche" non poteva del resto non toccare anche la Banca nazionale dell'agricoltura, controllata dal conte Giovanni Auletta Armenise >>


02/09/1994 - La Repubblica
Il governatore aspetta garanzie da Berlusconi >>


11/06/1994 - Milano Finanza
Non è certo la priorità assoluta o l'emergenza più grave, ma Silvio Berlusconi e Lamberto Dini non potranno di sicuro lasciar passare molto tempo senza mettere mano alla risistemazione del settore bancario, tanti e tali sono i casi scottanti che si stanno accumulando sui loro tavoli >>


02/06/1994 - La Repubblica
La Banca di Roma diventa "universale" e punta ad ottenere il controllo della Bna, l'istituto di credito controllato dal conte Giovanni Auletta Armenise >>


28/05/1994 - La Repubblica
Cuccia e i suoi 'ragazzi' a spasso in via Condotti >>


16/04/1994 - Milano Finanza
Anche la Seconda repubblica passa da via Filodrammatici. La prova? Basta seguire la pista Mondadori-Sbe, o meglio il gruppo editoriale che fa capo alla Fininvest di Silvio Berlusconi >>


29/05/1993 - Milano Finanza
Questa è la storia di una famiglia fra le più ricche, se non la più ricca, d’Italia, che fino a poche ore fa poteva aver perso tutto. Bastava che si ostinasse a non aprire e a non accettare il cambiamento epocale intervenuto nell’economia negli ultimi 18 mesi, >>


30/04/1993 - La Repubblica
Luigi Einaudi, Guido Carli, Mario Sarcinelli, Rinaldo Ossola, Paolo Savona. Per loro, Palazzo Koch è stato una tappa verso Palazzo Chigi, tecnici "prestati alla politica" dopo aver diretto o contribuito a dirigere il governo della moneta >>


26/03/1993 - Il Corriere della Sera
Il sistema e' alla vigilia di grandi sconvolgimenti e si avvicina la scadenza per la cessione della banca IRI >>


25/03/1993 - Il Sole 24 ore
La necessità di rafforzare il patrimonio con risorse interne frena l’utile netto dei due big. >>


19/12/1992 - Milano Finanza
Sarà per quel nomignolo un po' ambiguo con cui e unanimemente conosciuto, sará per quell'aria da professore puntiglioso e severo, sará per la rigorositá con cui si dedica alle questioni piú difficili >>


12/12/1992 - Milano Finanza
Amato è dunque il più amato dagli italiani. Cesare Geronzi e Pellegrino Capaldo sono per la seconda volta consecutiva i banchieri dell'anno. Luciano Benetton... >>


08/12/1992 - La Repubblica
Dei vecchi amori, c'è di bello che non si scordan mai. E parlando d'amori, finanziari s'intende, ce n'è uno cui Enrico Cuccia è particolarmente fedele: la privatizzazione della Comit >>


29/10/1992 - La Repubblica
Valzer di poltrone nel consiglio di amministrazione di Mediobanca. L' assemblea ha deliberato, infatti, la nomina di sette nuovi amministratori che resteranno in carica fino al varo del bilancio al 30 giugno 1995 >>


01/10/1992 - Risparmio Oggi -Rivista Bimestrale della Banca di Roma -Settembre Ottobre 1992
Nella concentrazione industriale che ha portato alla Banca di Roma la "leva" fiscale è stata utilizzata in modo razionale, portando un "premio" di oltre 1.000 miliardi di lire >>


01/10/1992 - Risparmio Oggi -Rivista Bimestrale della Banca di Roma - Settembre Ottobre 1992
Secondo il presidente del Comitato Direttivo della Borsa di Milano, la nascita di un unico polo romano ai vertici del sistema bancario italiano deve costituire un esempio >>


01/10/1992 - Risparmio Oggi -Rivista Bimestrale della Banca di Roma - Settembre Ottobre 1992
Per l'ex ministro del Tesoro la nascita di un'unica banca da tre istituzioni diverse costituisce il progresso organizzatorio più evidente dopo la legge bancaria del 1936 >>


01/10/1992 - Risparmio Oggi -Rivista Bimestrale della Banca di Roma - Settembre Ottobre 1992
"Stare sul mercato con successo": si rispecchia in questo slogan del governatore della Banca d'Italia, Ciampi, l'obiettivo dell'Istituto del gruppo Cassa di Risparmio di Roma nato da Banco S. Spirito e Banco di Roma >>


01/10/1992 - La Repubblica
Primo bilancio positivo per la Banca di Roma, l'istituto di credito nato lo scorso primo agosto dalla fusione tra Cassa di Risparmio di Roma, Banco di Santo Spirito e Banco di Roma >>


30/09/1992 - Risparmio Oggi -Rivista Bimestrale della Banca di Roma - Settembre Ottobre 1992
E' questo l'obiettivo del nuovo istituto bancario. Secondo il direttore generale dela Banca di Roma, l'impegno è quello di trasferire servizi più complessi in un'attività organizzata. >>


01/08/1992 - Il Messaggero
La superbanca si colloca in vetta alla classifica nazionale con i suoi 1.200 sportelli, 24 mila dipendenti, 107 mila miliardi di impieghi e 86 mila di raccolta. Partner dell'Ina nelle assicurazioni >>


01/08/1992 - Corriere della Sera
Nasce oggi la BANCA DI ROMA dalla fusione tra la CASSA DI RISPARMIO DI ROMA, BANCA DI SANTO SPIRITO e BANCO DI ROMA sara' lanciata nua massiccia campagna pubblicitaria. Consulente per la finanza internazionale Guido Carli >>


07/07/1992 - Corriere della Sera
Si é chiuso con un utile netto di 39,9 miliardi il bilancio 1991 dell'Ina. Il risultato, che evidenzia una calo del 3% rispetto ai 148 miliardi del '90, sconta oneri fiscali straordinari >>


01/05/1992 - Il Messaggero
Pellegrino Capaldo e Cesare Geronzi hanno portato a termine il progetto che ha unificato le tre grandi banche della capitale: entro il '92 gli sportelli saranno 1.200 >>


01/05/1992 - La Repubblica
E' stata fissata per il 1 agosto di quest'anno la data di nascita della Banca di Roma, risultato della aggregazione tra Banco di Santo Spirito (nel quale era già confluita la Cassa di Risparmio di Roma) e Banco di Roma >>


30/04/1992 - Corriere della Sera
Completi i 175 posti previsti dallo statuto >>


25/04/1992 - Corriere della Sera
Tre appuntamenti in pochi giorni. Bna: Auletta risponde alle proposte del Credito Italiano. Il nodo dei consiglieri Imi nell'orbita CARIPLO: in vista il rinnovo del mandato di Luigi Arcuti dopo l'invio della perizia sul valore IMI al ministro del Tesoro Carli. Nasce la BANCA DI ROMA: cosi' il suo azionariato >>


17/04/1992 - La Repubblica
E' il primo superpolo bancario nato grazie alla legge Amato-Carli, messa a punto per favorire la ristrutturazione del nostro sistema creditizio >>


14/03/1992 - Corriere della Sera
Il direttore generale della BANCA DI ROMA, Cesare Geronzi, parla della nuova organizzazione del gruppo, sul rilancio del Mezzogiorno e si e' dichiarato contrario al ritorno della cosiddetta banca mista >>


27/02/1992 - Il Messaggero
Concambio alla pari. Ogni azionista del Banco di Roma riceverà in cambio un'azione del Santo Spirito. E il trenta aprile sarà l'assemblea straordinaria a varare la fusione sancendo anche il cambiamento del nome. >>


27/02/1992 - Corriere della Sera
SANTO SPIRITO e BANCO di ROMA danno il via alla megafusione. Geronzi in MEDIOBANCA? si chiama BANCA di ROMA >>


27/02/1992 - La Repubblica
Gli uomini passano e le istituzioni restano". Così Giuseppe Gennari liquida chi gli manifesta incredulità per l'annuncio dell' uscita di scena del conte Giuseppe Auletta Armenise >>


25/02/1992 - Cahiers de l’Agefi
CESARE GERONZI, à cinquante-sept ans, peut s’estimer comblé par M. Amato et sa loi. Après vingt ans a la Banque ditalle, il est nommé, en 1980, directeur général du Banco di Napoli puis, en 1982, de la Caisse d’épargne de Rome qu’il réorganise et lance à l’assaut de la péninsule >>


10/01/1992 - Financial Times
Haig Simonian in Milan looks at a three-way Roman bank merger >>


03/12/1991 - La Repubblica
La costituzione del polo bancario intorno alla Cassa di Risparmio di Roma sta segnando le ultime battute. Ieri i due consigli di amministrazione del Banco di Santo Spirito e del Banco di Roma hanno deciso di varare definitivamente la fusione >>


11/10/1991 - La Repubblica
La notizia più importante del 14 febbraio scorso arrivava dall'Irak, dove l'atteggiamento intransigente di Saddam Hussein nella guerra del Golfo palesava i primi cedimenti sotto la tremenda pioggia di bombe statunitensi. Eppure, quel giorno, nel quartier generale del Banco di Santo Spirito si brindava per un altro motivo >>


13/09/1991 - La Repubblica
Mario Ercolani si appresta ad aggiungere alle sue numerose cariche anche quella di consigliere di amministrazione del Banco Roma >>


18/07/1991 - La Repubblica
La prima assemblea della Sipab, la società italiana di partecipazioni bancarie, cioè la holding di controllo della nuova Banca di Roma, guidata dal presidente Pellegrino Capaldo e dall'amministratore delegato Cesare Geronzi, ha formalizzato i conferimenti del 55% del Banco di Roma da parte dell'Iri >>


06/04/1991 - La Repubblica
Procede speditamente la realizzazione del maggior polo bancario italiano. Entro un paio di mesi al massimo la Cassa di risparmio di Roma e l'Iri conferiranno alla nuova holding Sipab rispettivamente il 73% del Banco di Santo di Spirito e il 55% del Banco di Roma >>


15/02/1991 - La Repubblica
Il primo tassello per la creazione della Superbanca romana è ormai pronto. Si riunisce oggi, in seconda convocazione, l'assemblea straordinaria del Banco di Santo Spirito >>


01/02/1991 - Risparmio Oggi -Rivista Bimestrale della Banca di Roma - Gennaio Febbraio 1991
Parla Cesare Geronzi, direttore generale del nuovo Banco di Santo Spirito, nato dalla fusione del Banco con la Cassa di Risparmio di Roma. E spiega come la nuova struttura finanziaria, alla quale si aggiungerà presto il Banco di Roma, saprà affrontare la concorrenza internazionale dopo l'unificazione dei mercati >>


31/01/1991 - Corriere della Sera
Geronzi: “Prima creare fortezze in casa, poi l’estero”. Parla il direttore generale della holding, approvata ieri dall’Iri, che riunisce Cassa di Roma, S. Spirito e Bancaroma >>


02/11/1990 - La Repubblica
L'IRI per il banco salvate almeno il vecchio nome Roma che si salvi almeno il nome! >>


31/10/1990 - La Repubblica
Da Piazza Affari a Montecitorio l'annuncio della creazione del nuovo polo bancario romano, la superbanca tra Cassa di Roma, Banco di Santo Spirito e Banco di Roma ha prodotto una leggera scossa elettrica >>


30/10/1990 - La Repubblica
L'Iri ha dato il via libera alla nascita della superbanca romana. Prima il comitato di presidenza e poi il consiglio di amministrazione dell'istituto presieduto da Franco Nobili >>


25/10/1990 - Il sole 24 ore
Roma – Per la progettata costituzione del polo bancario tra la Cassa di Risparmio di Roma, il Banco di Santo Spirito e il Banco di Roma, ci sarà anche un passaggio parlamentare. La prossima settimana, subito dopo la pronuncia del vertice Iri, il ministro del Tesoro, Guido Carli, quello delle Partecipazioni Statali, Franco Piga, il presidente della Consob, Bruno Pazzi saranno chiamati a riferire alla commissione Finanze della Camera sui vari risvolti dell’operazione. >>


25/10/1990 - La Repubblica
Era la tarda primavera di quest'anno quando Carlo Azeglio Ciampi e Guido Carli decisero che era giunto il momento di passare ai fatti >>


25/10/1990 -
ROMA — Il gigante bancario che sta per nascere dall’incontro della Cassa di Risparmio di Roma con il banco di Roma dovrebbe essere guidata da Pellegrino Capaldo alla presidenza della holding e Cesare Geronzi, come presidente della azienda bancaria vera e propria. Uscirebbe di scena Massimo Pini, al quale nei giorni scorsi era stata offerta la poltrona di amministratore delegato che - a quanto si apprende da ambienti bancari - andrà comunque ad un altro socialista. >>


25/10/1990 - Milano Finanza
Pellegrino Capaldo è il candidato alla presidenza della holding del gigante bancario Cassaroma-Bancoroma-S. Spirito, mentre Cesare Geronzi dovrebbe presiedere l’azienda bancaria. Dalle voci che circolano con insistenza negli ambienti romani, riferite dall’agenzia Asca, si apprende anche che Massimo Pini rimarrebbe fuori dall’attribuzione degli incarichi, nonostante nei giorni scorsi gli era stata offerta la poltrona di amministratore delegato. Comunque, appare quasi certo che la carica sarà appannaggio di un esponente del Psi. >>


25/10/1990 - Il Giornale
Milano - Per sciogliere tutti i nodi procedurali ci vorrà probabilmente ancora qualche tempo. Per realizzare in concreto la mega concentrazione saranno necessari diversi mesi. Comunque si articoli l’integrazione tra il Banco di Roma e l’istituto che nascerà dalla fusione tra la Cassa di Risparmio di Roma ed il Banco di Santo Spirito (che la banca presieduta da Pellegrino Capaldo più di un anno fa aveva acquisito dall’Iri) non ci dovrebbero essere mutamenti di rilievo nell’assetto societario di Mediobanca. O almeno non dovrebbe essercene la necessità. Lo si desume dalla assoluta tranquillità con cui in via Filodrammatici si segue l’operazione destinata a far nascere a Roma una realtà creditizia capace di mettere in secondo piano persino la Banca Commerciale. >>


25/10/1990 - Corriere della Sera
Anche il Psi dice si al polo di area andreottiana Forti scambi e prezzi vicini ai massimi per il Bancoroma. Un’audizione di Carli e Piga sulla holding con la Cassa >>


25/10/1990 - Il Tempo
Roma – Amarezza e rabbia. Al Banco di Roma sono queste le due sensazioni che prevalgono nel top-management il “giorno dopo” l’annuncio del maxiaccordo che vedrà la banca dell’Iri confluire nel gruppo Cassa di Risparmio di Roma – S.Spirito. “Dovevamo essere noi a comandare – dice un manager che vuole mantenere l’anonimato per ovvie ragioni di “sopravvivenza” – e non fare la fine del controllati”. >>


25/10/1990 - Il Giornale
Roma – I dettagli dell’operazione sono ancora da verificare e limare. Tuttavia, già lunedì – al termine del consiglio dell’Iri – potrebbe emergere uno schema di massima del nuovo polo bancario romano, quello che vede insieme la Cassa di Risparmio della capitale, il controllato Banco di Santo Spirito, ed il Banco di Roma. I “sì” che contano quelli politici e quello dell’autorità monetaria, sono già stati pronunciati; tocca ora all’istituto presieduto da Franco Nobili, che è in queste ore a Londra in concomitanza con la visita britannica del presidente Cossiga, tornerà in sede lunedì per dare, in qualità di azionista di maggioranza del Banco di Roma, il via libera al “polo”. >>


24/10/1990 - La Repubblica
Il grande polo bancario tra Cassa di Risparmio di Roma, Banco di Santo Spirito e Banco di Roma sarà la prima applicazione pratica dei desideri del governatore della Banca d'Italia Ciampi >>


24/10/1990 - Milano Finanza
L’operazione superbanca romana prenderà ufficialmente il via lunedì 28 ottobre. Per quel giorno è infatti prevista una riunione a via Veneto durante la quale il consiglio di amministrazione dell’Iri esaminerà la fattibilità di un’integrazione fra il Banco di Roma e l’istituto che nascerà dalla fusione fra Cassa di risparmio di Roma e Banco di Santo Spirito. La notizia è stata riferita ieri mattina ai giornalisti in margine al convegno della Dc sulle privatizzazioni da Bruno Corti, componente socialdemocratico del comitato di presidenza dell’Iri. Corti ha spiegato che il comitato di via Veneto si è già occupato della questione e che la Consob è stata messa al corrette del progetto. >>


24/10/1990 - Il Sole 24 ore
Roma – Per l’alleanza tra la Cassa di risparmio e Banco di Roma i giochi sembrano fatti. Il progetto che dovrebbe dar vita al grande polo bancario capitolino, uno dei maggiori gruppi creditizi in Italia e in Europa, approderà lunedì all’esame dei vertici dell’Iri, comitato di presidenza e consiglio di amministrazione. E dagli organi dell’ente di via Veneto, azionista all’87% del Bancoroma, l’operazione dovrebbe avere, a meno di improbabili sorprese, un via libera definitivo forte com’è dell’intesa raggiunta nelle ultime settimane in sede politica tra i due maggiori partiti di Governo, Dc e Psi. >>


24/10/1990 - Il Giornale
Roma – Mettete insieme la settima, l’undicesima e la diciottesima banca del Paese per attività totali ed avrete due risultati: il primo istituto di credito nazionale, ed una banca capace per dimensioni di confrontarsi con l’agguerrita concorrenza europea. >>


24/10/1990 - Il Sole 24 Ore
ROMA - Il matrimonio tra la Cassa di risparmio di Roma e Bancoroma è in dirittura d’arrivo. Ottenuto nei giorni scorsi il nulla osta politico di Dc e Psi, l’operazione che dovrebbe portare alla costituzione del grande polo bancario del centro-Italia sarà vagliata lunedì prossimo dal vertice dell’Iri. La notizia ufficiale, dopo la ridda di voci e indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, è venuta ieri dallo stesso ente di via Veneto che, prima per bocca di Bruno Corti (esponente socialdemocratico del comitato di presidenza), poi con una nota ufficiale, ha preannunciato l’esame del progetto d’integrazione da parte del consiglio di amministrazione dell’Istituto. E, a meno di colpi di scena, l’esame si dovrebbe concludere con un via libera formale all’intesa. >>


24/10/1990 - Il Sole 24 Ore
MILANO – L’ingresso del Banco di Roma nell’orbita della Cassa presieduta da pellegrino Capaldo è anche la premessa per un “divorzio” da Mediobanca? In altre parole, che fine farà il 7,3% dell’istituto di via Filodrammatici attualmente nel portafoglio del banco? Ieri la domanda circolava anche a Milano e nel riferire della fredda accoglienza che i vertici dell’istituto di via Filodrammatici avrebbero riservato all’annuncio dell’Iri, qualcuno si è detto certo che la separazione (nel senso dell’alienazione del cespite da parte della Cassa) è una prospettiva tutt’altro che inverosimile: tra l’altro, il ricavato contribuirebbe ad alleviare il pesante fardello che oggi pesa sulle spalle della banca presieduta da Antonio Zurzolo. La verità è l’esatto opposto. Accanto ai consensi politici e al favore di Tesoro e Banca d’Italia, che valutano il progetto in sintonia con le “direttive” di concentrazione e irrobustimento inviate ripetutamente al sistema bancario, Capaldo e il direttore generale della Casa, Cesare Geronzi, possono infatti contare sul consenso dei vertici di Mediobanca i quali, più che dalla bontà del progetto, nel suo complesso, guardano ai benefici che per l’istituto milanese possono nascere dall’aggregazione. >>


24/10/1990 - Italia Oggi
Milano – E’ confermato. La nascita della Superbanca tra Banco di Roma (gruppo Iri) e Cassa di risparmio di Roma, è prossima. Il progetto di collegamento tra i due istituti di credito sarà esaminato dal comitato di presidenza dell’Iri, che si riunirà lunedì prossimo. “Con riferimento alle indiscrezioni apparse sugli organi di stampa – è scritto in una nota dell’istituto di via Veneto – si precisa che sono in corso i necessari approfondimenti in vista di una possibile concentrazione fra la partecipazione che deterrà alla Fondazione Cassa di Risparmio di Roma nell’azienda di credito Cassa di Risparmio di Roma – Banco di Santo Spirito e la partecipazione Iri nel Banco di Roma”. >>


24/10/1990 - Il Tempo
Roma – E’ fatta. Entro il ’90, al massimo nei primi mesi del ’91, nascerà la Superbanca romana. A sciogliere gli ultimi dubbi ed infrangere la coltre di riservatezza che avvolgeva il progetto è stato ieri Bruno Corti, membro del comitato di presidenza dell’Iri, il quale ha rivelato che lunedì prossimo Franco Nobili e gli altri membri del comitato (Pietro Armani, Massimo Pini e Sergio Trauner) esamineranno il dossier sul”polo” bancario tra il Banco di Roma e la Cassa di Risparmio di Roma – Banco di Santo Spirito. >>


24/10/1990 - Corriere della Sera
L’Iri esaminerà lunedì la proposta di fusione fra le Cassa di Risparmio e il Banco >>


23/10/1990 - Financial Times
ITALY’S second biggest saving bank, the Cassa di Risparmio di Roma, is negotiating to take over Banco di Roma, one of the three state-owned “bank of national interest”, in a deal which would create the country’s biggest bank. >>


20/07/1990 - La Repubblica
E' finita con la reciproca soddisfazione delle parti: ieri mattina, dopo una trattativa durata circa tre giorni, i vertici della Cassa di risparmio di Roma e del Banco di Santo Spirito hanno siglato l'accordo sindacale per il nuovo contratto di lavoro che legherà le parti in vista della creazione della nuova banca >>


07/07/1990 - La Repubblica
Pellegrino Capaldo è stato nominato ieri presidente del Banco di Santo Spirito. Con questo atto formale ha preso così corpo la fusione fra la Cassa di risparmio di Roma e il Santo Spirito >>


22/06/1990 - La Repubblica
In poco più di un mese, tra scambi in Borsa frenetici e crescenti, circa il 5 per cento del Banco di Roma ha cambiato di mano, facendo salire la quotazione al suo massimo storico, oltre le 2.800 lire >>


25/04/1990 - La Repubblica
Sarà la prima applicazione pratica della legge Amato-Carli di riforma delle banche pubbliche. Quando la nuova normativa sarà approvata anche dal Senato la Cassa di Risparmio di Roma e il Banco di Santo Spirito potranno perfezionare la fusione >>


27/03/1990 - La Repubblica
Quando due istituti bancari di buone dimensioni si fondono è abbastanza lecito ipotizzare che le loro dimensioni diventino almeno la somma algebrica delle attuali masse amministrate, degli utili e dei dipendenti. >>


23/03/1990 - La Repubblica
Dopo un anno di cura il Banco di Santo Spirito è pronto per la grande operazione di fusione >>

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